Sicurezza per te e per i tuoi DPI
Sicurezza per te e per i tuoi DPI

DA QUANTO TEMPO NON CONTROLLI I TUOI DPI?

Il D.L. 81/2008, con riferimento alle norme EN365 e UNI 11158, obbliga il datore di lavoro a sottoporre ad una verifica annuale tutti i Dispositivi di Protezione Individuale di terza categoria e quindi anche di tutti i DPI anticaduta.

Tale verifica può essere effettuata dal fabbricante dei DPI oppure da persona competente, debitamente formata e quindi autorizzata dal datore di lavoro;

Gamesystem Italia, da più di dieci anni, offre un servizio di verifica e controllo di tutti i Dispositivi di Protezione Individuale anticaduta effettuato da tecnici abilitati, direttamente presso la sede del Cliente.

Questa formula innovativa permette di evitare onerose spese di trasporto ma soprattutto di ridurre al minimo il periodo di non disponibilità in azienda dei DPI stessi.

Nel caso i DPI oggetto di verifica risultassero usurati, rovinati o non conformi, sarà cura di Gamesystem darne immediata comunicazione all’Azienda e proporr le migliori modalità per una corretta sostituzione degli stessi, a condizioni particolarmente vantaggiose.

Il tecnico Gamesystem esaminerà lo stato e la funzionalità di ogni singolo DPI anticaduta e trascriverà il risultato della verifica su uno specifico registro di idoneità, sia in formato cartaceo che elettronico.

Invece nell’eventualità in cui un DPI anticaduta presenti delle anomalie o disfunzioni tali da richiedere una manutenzione specifica, Gamesystem fornirà all’Azienda indicazioni idonee per la sua sostituzione oppure per l’invio presso il fabbricante del DPI in questione.

 


Come regolare l’Imbracatura anticaduta per lavorare in sicurezza lontano dal suolo?
Come regolare l’Imbracatura anticaduta per lavorare in sicurezza lontano dal suolo?

Gamesystem intensifica continuamente i propri sforzi per proporvi imbracature comode, leggere e soprattutto di semplice utilizzo… ma sapete regolarle correttamente?

Il nostro ufficio formazione ha preparato per voi una lista di controllo che vi permetterà di regolare correttamente la vostra imbracatura.

Primo : la formazione
L’utilizzatore deve essere già stato addestrato in precedenza in merito all’indossaggio e alla regolazione dell’imbracatura (art- 77 del D.lgs 81/2008). Questa formazione ed l’addestramento devono essere ripetuti adeguatamente affinché l’imbracatura sia utilizzata sempre in conformità al manuale d’uso.

Il reparto formazione di Gamesystem raccomanda di aggiornare la formazione “lavori in quota” ogni 3 anni.

Secondo: il manuale d’uso
L’utente deve seguire alla lettera le istruzioni riportate nel manuale d’uso, redatto dal fabbricante: le imbracature anticaduta sono molto diverse tra loro e la loro modalità di utilizzo è differente a seconda dell’attività svolta dall’utente. È per questo che è fondamentale leggere le istruzioni per essere in grado di regolare ed utilizzare correttamente l’imbracatura.

Terzo: la taglia
Esistono in commercio diverse tipologie di imbracature e differenti taglie. Per il proprio confort l’utente deve, in funzione della propria corporatura, scegliere una imbracatura anticaduta adeguata.

Quarto: il controllo dell’imbracatura
Per assicurarsi che l’imbracatura sia ancora in buono stato, l’utilizzatore deve fare un controllo visivo prima di utilizzarla. I punti essenziali da verificare sono le fibbie, le fettucce, le cuciture, l’etichetta identificativa.

Quinto: la regolazione dell’imbracatura
Effettuati questi quattro passaggi, è il momento di indossare l’imbracatura: cominciate con il regolare la parte superiore dell’imbracatura e quindi la parte inferiore; l’anello dorsale deve essere situato tra le due scapole. Infine terminate col chiudere il vostro attacco sternale. Per verificare se l’imbracatura anticaduta è regolata correttamente passate la vostra mano distesa tra il cosciale dell’imbracatura e le cosce: se riuscite far passare il pugno significa che la vostra imbracatura è eccessivamente lasca. L’utente non deve sentirs

i compresso tra i glutei e le spalle.

Ora siamo pronti a lavorare in sicurezza lontano dal suolo!


La GH5: l’imbracatura anticaduta indispensabile!
La GH5: l’imbracatura anticaduta indispensabile!

Le imbracature si adattano alle diverse necessità di lavoro:

Nell’ambito industriale, edile e delle telecomunicazioni, avere imbracature che proteggano da eventuali cadute dall’alto è un’assoluta priorità per i lavoratori. L’imbracatura è diventata un vero strumento di lavoro: è fondamentale che quella utilizzata sia leggera, comoda e facile da indossare, così da permettere al lavoratore di far fronte a tutte le situazioni con cui si dovrà confrontare (lavoro in trattenuta, in sospensione, manutenzione di macchinari…)
Sviluppate in collaborazione con il nostro centro di formazione per la sicurezza sul lavoro in altezza (Gamestream), le nostre imbracature anticaduta sono il punto d’incontro tra funzionalità e polivalenza.

Focus sull’ imbracatura GH5

L’imbracatura GH5 fa parte della categoria «imbracature da lavoro»: assicura la presa del corpo e fa parte dei componenti dei sistemi d’arresto cadute. Il lavoratore ha a disposizione un attacco dorsale ed uno sternale per il collegamento all’anticaduta. L’imbracatura dispone altresì di un punto di attacco ventrale per tutti i lavori in trattenuta o in sospensione. Inoltre sono previsti dei punti di attacco laterali che consentono il posizionamento sul punto di lavoro.

Differenze rispetto alle altre imbracature anticaduta:

Confrontando la GH5 con un’imbracatura normale, il comfort offerto è altamente superiore, grazie ai rinforzi in schiuma strategicamente posizionati a livello dei cosciali. Uno schienale ergonomico allevia la zona lombare in occasione delle situazioni di lavoro in trattenuta ed è corredato di porta attrezzi costituiti da 2 cordoncini e 5 anelli. Dopo la regolazione le cinghie sono mantenute in posizione da strisce di velcro; i colori delle cinghie permettono di distinguere la parte superiore da quella inferiore. Tutte le estremità delle cinghie sono saldate con un sistema ad ultrasuoni per evitare che l’imbracatura si slacci accidentalmente.

Con ogni imbracatura viene fornito un contenitore protettivo per il trasporto, che permette all’utilizzatore di conservarla correttamente e con cura.


Quando utilizzare la protezione individuale?
Quando utilizzare la protezione individuale?

La legislazione vigente impone di privilegiare la protezione collettiva e di ricorrere a quella individuale come ultima alternativa. In pratica la scelta spesso non è così immediata.
Quali sono i parametri di cui dobbiamo tenere conto per scegliere la soluzione più corretta?
Quando e perché utilizzare la protezione individuale?

Le risposte a queste domande si basano sull’analisi di tre variabili, che consentono di orientarsi con logica verso la soluzione più adeguata, nel rispetto della legislazione.

Queste tre variabili sono la durata dell’intervento, la frequenza di intervento e gli operatori che sono coinvolti nell’intervento.

Analisi delle variabili determinanti: durata, frequenza, numero e tipologia degli operatori

  • Gli operatori: i DPI richiedono una formazione preventiva, non possono quindi essere assegnati che a personale debitamente autorizzato e che abbia tutte le competenze per un corretto utilizzo delle apparecchiature di cui farà uso. Pertanto è necessario sapere se l’intervento sarà effettuato da personale di cui è possibile verificare le effettive competenze per l’utilizzo di una protezione individuale. Se, per qualsiasi motivo, non fosse possibile conoscere le competenze del personale che si occuperà di un determinato lavoro in altezza, definiremo questi soggetti come persone non idonee e non potranno utilizzare sistemi di protezione individuali.
  • La durata: si deve analizzare la durata di un determinato intervento, e può essere utile prendere come riferimento la giornata lavorativa di 8 ore come barriera concettuale tra un lavoro di breve o lunga durata. Facciamo un esempio: un intervento su una serie di camini posti su un tetto sarà classificato “breve” se il tempo lavorativo necessario per ogni camino è inferiore ad un giorno per squadra di lavoro.  La scelta di un sistema di protezione individuale sarà più interessante per interventi di breve durata.
  • La frequenza: più un intervento su un dato posto di lavoro sarà frequente e regolare, più la protezione collettiva sarà da privilegiare.

L’analisi di questi differenti parametri consente di scegliere razionalmente la soluzione più adatta alla situazione che gli addetti dovranno adottare.


Formare per prevenire: corsi Gamesystem
Formare per prevenire: corsi Gamesystem

Quanto è importante fare prevenzione? Nell’ambito della sicurezza è fondamentale.
Per questo motivo Gamesystem pone particolare attenzione all’argomento, fornendo la possibilità di frequentare corsi di formazione che trattino questo tema (scopri i corsi di formazione Gamesystem).

Ogni responsabile della sicurezza è tenuto ad essere adeguatamente formato nel caso in cui debba fronteggiare una situazione in cui il personale è sottoposto al rischio di caduta dall’alto.

Al di là di quanto prevedono le normative, l’obiettivo dev’essere quello di portare al minimo il rischio di incidenti, riducendo il più possibile l’altezza a cui il personale dovrà operare e munendosi di strumenti adatti allo scopo quali il cavo di sicurezza per i lavori in quota, le imbracature e l’installazione temporanea di un punto di ancoraggio.

Il nostro motto è: “Lavorare in altezza con soluzioni adeguate!”

Per ovviare al problema nel migliore dei modi occorre analizzare quali siano i meccanismi della caduta e i fattori di rischio, concetti che devono guidare ogni discussione e ogni iniziativa sul lavoro sicuro in quota.

Indispensabile, inoltre, è il corretto utilizzo dei DPI, dispositivi di protezione individuale: quelli attualmente esistenti sul mercato sono in grado di proteggere chi opera in situazioni di rischio da ogni eventuale pericolo.

Il corretto approccio al problema permette al responsabile della sicurezza sul luogo di lavoro di proteggere i propri operatori dai rischi dovuti dal lavoro in altezza.


Il blog : trovate le risposte alle vostre esigenze
Il blog : trovate le risposte alle vostre esigenze

Questo blog accetta la scommessa di chiarire a voi, responsabili e utenti, il panorama dei prodotti sul mercato e le loro aree di applicazione.
Cerchiamo di essere sempre imparziali ed obiettivi con i nostri post ed aspettiamo con piacere i vostri commenti.
Gamesystem, il vostro consulente di fiducia per la sicurezza.
Ogni soluzione per la sicurezza presenta vantaggi e svantaggi: il prodotto “miracoloso” non esiste! Gamesystem, pertanto, attraverso la sua esperienza maturata nei venti anni di attività nel mercato della protezione anticaduta e della sicurezza del lavoro in altezza, vi proporrà una panoramica delle caratteristiche di ogni particolare soluzione.
Uno strumento che risponde alle vostre domande e alle vostre esigenze.
L’obiettivo di Gamesystem e del blog è semplice: fare prevenzione affinché la caduta diventi un “non-evento” e, soprattutto, garantire ai lavoratori la sicurezza ottimale quando devono operare in altezza. Su questo blog potrete trovare le risposte alle vostre domande, e poter quindi adottare le soluzioni migliori in funzione delle necessità dei cantieri e delle molteplici attività lavorative.
Buona lettura…